E le sembianze sue vede nel mare,

Di sè stessa ha paura, e getta un grido,

E vassi presto presto ad inselvare:

E ripensando al suo diletto e fido

Ricciardo, si dà tutta a lagrimare;

Chè di più rivederlo omai dispera,

Entro quel loco trasmutata in fera.

3

Lo vuol chiamare, e in cambio della voce

Dà fuor a un acerbissimo ruggito,