E le sembianze sue vede nel mare,
Di sè stessa ha paura, e getta un grido,
E vassi presto presto ad inselvare:
E ripensando al suo diletto e fido
Ricciardo, si dà tutta a lagrimare;
Chè di più rivederlo omai dispera,
Entro quel loco trasmutata in fera.
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Lo vuol chiamare, e in cambio della voce
Dà fuor a un acerbissimo ruggito,