Ed ecco fuggir via l'orrido pelo,

E l'ugna e i denti; ed ecco ritornare

Despina al suo bellissimo sembiante,

E farne mostra al suo fedele amante.

26

Per quanto io scorra gli accidenti umani,

Cosa simil non so trovare in loro:

Ond'è che tutti mi rïescon vani

I paragoni; e in van pingo e coloro

E le parole ed i pensieri strani.