Quando a me viene una donzella in fretta,
Acerba in viso, dispettosa e dura;
E ch'io la segua, altera mi precetta.
Ed io per lo stupor, per la paura,
Non so che dirmi, e tacita la sego,
E lieto fin dal sommo Dio mi prego.
74
In un gran bosco di neri cipressi
Sono condotta; e di cristallo un'urna
Veggo tra loro, e torchi gialli e spessi