Ma qui conviemmi riposare, e intanto
Por nuove corde alla mia stanca lira,
E pregar delle Muse il coro santo,
Che l'estro in me, che in loro Apollo inspira,
Voglia destare, acciò in quest'altro canto
La fiacca mente, che quasi delira,
Prenda nuovo vigore e nuova lena,
E sia di belle immagini ripiena.
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E voi che fino ad or grate e cortesi