Dov'egli con cuor umile e sincero

Pregò Dio con la faccia al suol prostesa,

Chiedendo a lui per così vasto impero

Sommo valore, e volontade accesa

Di piacergli in ogni opra, in ogni detto,

E chiara luce al cieco suo intelletto.

32

Indi portossi al palazzo reale,

E fe' bandire per il dì venturo,

Che sposar vuol l'amante sua leale,