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In questo mentre la fortuna e il vento

Furon tanto benigni a' miei navigli,

Che quasi ci arrivaro in un momento:

Onde non lungi ad uscir di perigli

Provava nel mio cor dolce contento;

Che da' rapaci e furibondi artigli

Di quelle arpìe io mi vedea vicino

Ad esser tolto, ed a mutar destino.

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