Che seppero l'acerbe e triste nuove,

E chiamaron Fortuna iniqua e rea,

Tiranno il Fato, e dispietato Giove.

Prese Ricciardo, conforme potea,

Il cavalier ferito e mezzo morto

In su le spalle, e lo condusse al porto;

15

E mentre un buon cerusico lo cura,

Domanda all'oste il mesto Ricciardetto,

Qual sia del vecchio rege la natura,