D'ogni aspra morte il più crudele orrore.
Or ella, come saggia, ben s'avvede
Che non potrà tentar la sua partita,
Da tanti occhi guardata e custodita.
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Ma quale ingegno Amor non assottiglia,
Quanto sia grosso, e quel più non raffina
Di quei che non han peso in su le ciglia?
Come per certo non l'avea Despina;
Che anzi cagionava maraviglia