Siccome un pettirosso alla civetta.
L'orrendo mostro che stava in agguato,
E nel tempo medesmo alla vedetta,
Stimando il pro' Ricciardo impastoiato,
Salta del bosco fuora, e vagli addosso,
Per divorarlo vivo in carne e in osso.
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Ma appena egli lo vede in libertade,
Che ferma il corso e si ritorna al bosco,
Ove a far pompa della sua beltade