Senza periglio che rimanga rotta.
38
Ha d'oro il calcio, e dïamante è il resto:
E sebben forse altrui parrò bugiardo,
Non me ne curo, e ciò non m'è molesto;
Ch'io credo tutto e senza alcun riguardo
A mastro Garbolino ch'è il mio testo.
Vedute dunque queste armi Ricciardo,
Tutto allegrossi, e stese a lor la mano;
Ma rïuscigli il pensamento vano: