Tagliar quel trave di carnaccia e d'ossa.

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Il mostro intanto che ferir si sente

Ne' bracci, e vede il sangue che sciorina,

Vuol liberarsi dal ferro tagliente:

Ma invan bestemmia, e invano si tapina;

Chè l'uno e l'altro egli è troppo valente,

Ed hanno i ferri lor tempra sì fina,

Che non si guasta mai. Or dàgli, dàgli,

Finiro entrambi a un tempo i lor travagli: