Che presto presto poi venne a morire;

E morto non fu posto in una buca,

Ma con incenso, mirra ed elisire

Fu imbalsamato, acciò si riconduca

Intero in Francia; e di nero cipresso

Fêro una cassa, e sel portaro appresso;

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E vi scrissero sopra: Qui racchiuso

È il cadaver d'Astolfo, che fu in vita

Amico della spada, e più del fuso,