Non lo guadano più le contadine.
Quivi Carlo si ferma, e tutto il loco
Ne va per l'allegrezza a fiamma e foco.
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Il diavol che non mai si dà per vinto,
E le tristizie sue cresce a misura
Che noi reggiamo il naturale istinto,
Vedendo Ferrautte che procura,
Di pietà tutto e di dolor dipinto,
Lavar col pianto ogni atra sua bruttura,