O mondo sciocco, che questo letame,
Questo veleno d'ogni mal radice
Ti stringi al petto e satolli sua fame!
Quando sarà quel tempo sì felice,
Ch'io vegga i romitorj arsi e distrutti,
Ed impiccati i lor romiti tutti?
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Tempo fu già che gli uomini dabbene
Col piede scalzo e con la testa rasa
Fornivan d'erbe i lor pranzi e le cene,