Presso all'ampia magione e sovrumana,

Dove tu mi vedrai stasera entrare.

Quivi solo m'attendi, e il tuo destriero

Lascia nel bosco in mano allo scudiero:

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E ti sovvenga che le dure maglie,

E il forte scudo, e l'acciar che ti copre,

Poco atti sono alle nostre battaglie.

E qui si tace, e il volto suo ricopre

Un bel rossor; nè mai per secche paglie