Che a sol pensarvi d'affanno mi muoro.

L'aria s'oscura, e quelle orride furie

Gli vanno addosso a un tempo a fargli ingiurie.

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Con le zampe davanti il buon destriero

Lo difende dal drago, e con la spada,

Ch'ei gira a tondo veloce e leggiero,

Si difende dagli altri, e fassi strada

Per dilungarsi da quel pozzo nero,

Dove, misero lui, s'avvien che cada;