Grandi ugne egli ci aveva, e antico callo

Per ripararle da gelo e da brina,

Ma non dalle terribili zampate

Di quel destriero fatto dalle Fate.

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Or mentre in questa guisa se ne stanno,

Ecco venire per l'ampia pianura

Gran serpe, che a vederlo mette affanno.

Come un toro grosso è nella cintura,

E lungo un miglio, se pur non m'inganno;