Sapea far tutto, e lo poteva fare,
Onde potè quella serpe burlare;
15
La quale non potendosi tenere,
Si discostò dal cavaliero assai.
Pur con la coda, in cui tanto potere
Aveva che non può pensarsi mai,
Cinse in modo il cavallo e il cavaliere,
Che mise entrambo negli ultimi guai.
Ma la fortuna, di Ricciardo amica,