Conforto alcuno, e temo ognor di peggio.

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Io penso, Ricciardetto allor riprese,

Colà tornare, dove giace il morto,

E meco qua condurre quell'arnese

Che impietra ognuno, e per tal via conforto

Recarvi e terminar queste contese:

Ma vi consiglio, vi prego e vi esorto

A volervi bendare, acciò non sia

Vostra sventura la prudenza mia.