Chè forse avremo ancor di te mestieri.

Disse il garzone: I cieli alfin sereni,

Dopo esser stati nubilosi e neri.

Pur comincio a vedere! E selle e freni

Pone a' cavalli, e lor dà buona biada,

Perchè non si rallentin per la strada.

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Ma prima che salghiate, dice loro,

Convien ch'io v'avvertisca d'una cosa.

La strega che finor fu il mio martoro,