Chi più ghiotti bocconi si divora;

E quei che si contiene ed è frugale,

È creduto un spilorcio, un animale.

65

Ma tra costoro il cardinal Corsino

(Adesso Papa per grazia di Dio)

Io non ripongo; chè di grano e vino,

Di ville, di poderi, e che so io,

N'ha più, che non ha penne un uccellino,

L'illustre casa sua d'onde egli uscìo.