Non pensate però che tempo lungo
Io voglia stare di Cobona fuora:
Che se da voi per Carlo or mi disgiungo,
Donne gentili, rivedremci or ora;
Chè con troppo dolore io mi dilungo
Da Despina, che piange e s'addolora,
Separata dal suo caro consorte,
E sta in periglio di vergogna e morte.