Gli disse: Gano, lascia quella frusta;

Chè non hai viso ancor di convertito,

E falsa penitenza Iddio disgusta.

Riprese Orlando: Cugin mio gradito,

Lascialo fare, e menar ben la susta.

O burla, e si fa male daddovero;

O non burla, e dà mano a un buon mestiero.

62

In quanto a me, son io d'una natura

Che a pensar mal, quando vedo far bene,