Gli disse: Gano, lascia quella frusta;
Chè non hai viso ancor di convertito,
E falsa penitenza Iddio disgusta.
Riprese Orlando: Cugin mio gradito,
Lascialo fare, e menar ben la susta.
O burla, e si fa male daddovero;
O non burla, e dà mano a un buon mestiero.
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In quanto a me, son io d'una natura
Che a pensar mal, quando vedo far bene,