Un ritratto di Giuda appeso al fico,
O d'altro falso micidiale amico.
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Questo ribaldo condurracci, dove
Certo a noi non varrà forza o valore.
Già conosciuto abbiamo a mille prove
Quanto egli abbia maligna e mente e cuore:
E spereremo adesso ch'ei ci giove,
E che serbi per noi un vero amore?
Carlo, per Dio non ho timor di morte;