E comandava che affrettando l'ali
La notte ne venisse, e alla marina
Gisser di Febo i cavalli immortali;
E a larga mano infino alla mattina
Spargea dono di sonni e di ristoro
Sopra i viventi, che val più dell'oro;
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Quando Ulasso, a cui noto era già tutto,
In largo cerchio avea cinta la valle
Di gente armata; e come bene instrutto