Dal tradimento che l'iniquo Gano
Fece a' lor padri, e insieme a Carlo Mano.
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E per far meno acerbo il giusto affanno,
Che della morte de' lor padri avièno,
Disse lor: Non piangete; ch'essi stanno
Lieti e contenti al Padre Eterno in seno;
Nè sanno più cosa è dolor, nè sanno
Cosa è fatica; ma dolce e sereno
Per loro è il giorno, che non mai s'oscura