22
La troppa giovinezza non è atta,
Non che a reggere altrui, neppur sè stessa;
Chè volentieri quell'età s'adatta
A cacciar fere nella macchia spessa,
E di sudore e polvere s'imbratta
Nelle palestre; ed è sovente oppressa
Da crudo amore, e piena di speranza
Non guarda mai le cose in lontananza.