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La troppa giovinezza non è atta,

Non che a reggere altrui, neppur sè stessa;

Chè volentieri quell'età s'adatta

A cacciar fere nella macchia spessa,

E di sudore e polvere s'imbratta

Nelle palestre; ed è sovente oppressa

Da crudo amore, e piena di speranza

Non guarda mai le cose in lontananza.

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