Dall'impresa s'arretri. Io sono il figlio

Del signore d'Anglante, e serro in petto

Cuor che a timore non sa dar ricetto.

89

Lodaro i vecchi consiglieri e tutti

Il generoso ardir de' due campioni;

Ma non tennero mica gli occhi asciutti

In privarsi di giovani sì buoni.

Subito a casa lor si fur ridutti,

E mangiati alla peggio due bocconi,