Dall'impresa s'arretri. Io sono il figlio
Del signore d'Anglante, e serro in petto
Cuor che a timore non sa dar ricetto.
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Lodaro i vecchi consiglieri e tutti
Il generoso ardir de' due campioni;
Ma non tennero mica gli occhi asciutti
In privarsi di giovani sì buoni.
Subito a casa lor si fur ridutti,
E mangiati alla peggio due bocconi,