Chè prima a me, e ad altri poi si diede

La bella donna c'ho sempre nel core;

E vo pel mondo misero e tapino,

Poichè addolcir non posso il mio destino.

5

L'oste, che udì del buono Armeno i detti,

S'altro mal tu non hai, ridi, gli disse:

Le donne non son già case coi tetti,

Che stieno sempre ferme e sempre fisse.

No' abbiamo i nostri, ed esse i lor difetti;