Chè prima a me, e ad altri poi si diede
La bella donna c'ho sempre nel core;
E vo pel mondo misero e tapino,
Poichè addolcir non posso il mio destino.
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L'oste, che udì del buono Armeno i detti,
S'altro mal tu non hai, ridi, gli disse:
Le donne non son già case coi tetti,
Che stieno sempre ferme e sempre fisse.
No' abbiamo i nostri, ed esse i lor difetti;