Ni. Oh! voi contraffate ben la voce.
Li. Non perdiam più tempo qui. Io voglio essere el capitano, e ordinare l'esercito per la giornata. Al destro corno sia preposto Callimaco, al sinistro io, intra le due corna starà qui el dottore. Siro fia retroguardo, per dare sussidio a quella banda che inclinassi. El nome sia San Cucù.
Ni. Chi è San Cucù?
Li. È el più onorato santo che sia in Francia. Andian via, mettian l' agguato a questo canto. State a udire: io sento un liuto.
Ni. Egli è esso. Che vogliam fare?
Li. Vuolsi mandare innanzi uno esploratore a scoprire chi egli è, e secondo ei referirà, secondo faremo.
Ni. Chi v' andrà?
Li. Va via, Siro. Tu sai quello hai a fare. Considera, esamina, torna presto, referisci.
Si. Io vo.
Ni. Io non vorrei che noi pigliassimo un granchio, che fussi qualche vecchio debole o infermiccio; e che questo giuoco si avesse a rifare domandassera.