Rovescio. Il Redentore benedicente in un'aureola elittica cosparsa di stelle, quattro a sinistra, cinque a destra "punto S I T punto T punto X P E punto D A, T SEGNO, punto Q apostrofo spazio T V spazio R E G I S punto I S T E spazio D V C A, T SEGNO, punto".
Tavola XIII, numero 5.
Sotto il braccio dell'Evangelista in alcuni esemplari vi è un grosso punto, negli altri una crocetta ×.
Grosso, secondo tipo. Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 38 e 40 centesimi (grammi 1,987).
2. Dritto. San Marco porge il vessillo al doge "A N T O apostrofo spazio V E N E R I O", lungo l'asta "D V X", a destra "punto S punto M punto V E N E T I".
Rovescio. Il Redentore in trono "I C sopralineati, spazio, X C sopralineati". Nel campo a sinistra una stella di cinque punti, a destra l'iniziale del massaro.
Tavola XIII, numero 6.
Iniziali dei massari. "F, I, OI, P, R".
Grosso, terzo tipo. Argento, titolo 0,952. Peso, grani veneti 36 e 28 centesimi (grammi 1,877), legge 4 giugno 1394 e grani Veneti 35 e 17 centesimi (grammi 1,820), legge 7 ottobre 1399.
3. Dritto. San Marco in piedi di fronte porge il vessillo al doge di profilo, entrambe le figure disegnate come nel grosso del secondo tipo. A destra ed a sinistra, nel campo tra le figure e l'iscrizione, due stelle di sei raggi; dietro il doge "A N T O punto V E N E R I O", lungo l'asta "D V X", dietro il santo "punto S punto M punto V E N E T I".