B.
Bagattino. — Nome dato ai piccoli o denari in Lombardia e nelle città del Veneto. A Venezia per la prima volta usato in pubblici documenti nel 1442. — Bagattini per Brescia, Bergamo, Verona e Vicenza, Padova, Treviso e Friuli. Vedi Piccoli.
Bianco. — Moneta veneziana, frazione e probabilmente metà del danaro.
— Ultima menzione del bianco ai tempi di Andrea Dandolo.
Bolle ducali. — Secondo l'uso comune nei bassi tempi i dogi usavano il sigillo di piombo detto bolla, perché fatto da una sfera di piombo che compressa da due conî si trasformava in un disco colla impronta da entrambi i lati. In rarissimi casi si usavano le bolle d'oro e d'argento. Ho riprodotto alcune delle bolle ducali, perché meglio delle monete rappresentano le successive trasformazioni del costume del doge: Bolla in piombo di Orio Malipiero, — di Enrico Dandolo, — di Jacopo Tiepolo, — di Ranieri Zeno, — di Giovanni Soranzo, — di Marin Falier. — Bolla in oro di Michele Steno, — in piombo di Francesco Foscari, — di Cristoforo Moro.
Bollo di San Marco posto sui lavori di orificeria, quale prova di essere stati saggiati e trovati di giusta lega. — Bollo con cui si controllavano le bilancie ed i pesi dai cambiadori.
Brescia. — Grossi di Brescia, fatti ad imitazione dei veneziani, proibiti. — Piccoli o bagattini per Brescia — Quattrini per la terraferma, a Brescia valevano 2 piccoli e si chiamavano quattrini duini. — Piccoli di Brescia, sono in parte ritirati o fusi par farne quattrini duini.
C.
Campanella. — L'oro e l'argento condotto a Venezia doveva vendersi all'incanto a Rialto, ciocché si diceva a campanella od alla campanella. — Si abolisce. — Si ripristina. — I tedeschi pagavano un grosso ad ogni marca d'oro per no dar campanella, ossia per essere liberati da tale obbligo.
Capitolare. — Libro ove erano scritti i doveri ed i diritti dei Magistrati. Prima notizia dei Massari sorveglianti la zecca e del loro Capitolare. — Capitolare dei massari della moneta, compilato nel 1278, conservato all'Archivio di Stato. — Documento IV. — Abolito. — Capitolare delle brocche, codice membranaceo del secolo XIV esistente nel Regio Archivio di Stato, dove, oltre i decreti, sono ricordati gli ordini verbali e le memorie relative alla zecca. — Capitolare dei massari all'oro, codice membranaceo del secolo XIV, esistente nella Biblioteca Papadopoli. — Capitolare dei massari all'argento, compilato nell'anno 1691, esistente nella biblioteca Papadopoli.
CARLO MAGNO. — Durante il regno di Carlo Magno, a Venezia non fu coniata moneta. — Lira carolingia istituita da Carlo Magno.