DANDOLO ANDREA, LIV doge. — Saggio o campione dei ducati. — Ultima deliberazione che riguarda i bianchi. — Ducati bollati. — Valore del grosso elevato a 4 soldi. — Nuovo mezzanino e nuovo soldino. — Origine e diffusione del tornese. — Tornesello veneziano. — Descrizione delle monete di Andrea Dandolo. — Bibliografia.
DANDOLO ENRICO, XLI doge. — Grosso, nuova moneta, — epoca della sua istituzione. — Nomi, valore, peso ed intrinseco del grosso. — Quartarolo, altra nuova moneta di quel tempo. — Descrizione delle monete di Enrico Dandolo. — Bibliografia.
DANDOLO FRANCESCO, LII doge. — Saggio e bollo sui lavori degli orrefici. — Nuove monete d'argento, una detta mezzanino del valore di mezzo grosso, l'altra soldino del valore di 12 danari. — Lagni dei Trevisani per le nuove monete. — Imitazione di monete veneziane in Slavonia (Veglia). — Descrizione delle monete di Francesco Dandolo. — Bibliografia.
DANDOLO GIOVANNI, XLVIII doge. — Il valore del grosso è portato a 32 piccoli. — Nuova lega del piccolo diminuito. — Creazione del ducato d'oro. — Tipo del ducato. — Bontà, peso e valore del ducato. — Lira di piccoli. — Lira di grossi. — Lira di grossi a oro. — Lira di piccoli ad parvos. — Lira di piccoli ad grossos. — Il Maggior Consiglio delega i suoi poteri al doge, ai consiglieri ed alla Quarantìa per le faccende della zecca. — Nomina dei massari all'oro ed alla moneta. — Descrizione delle monete di Giovanni Dandolo. — Bibliografia.
Denaro. — Dodicesima parte del soldo e quindi la duecentoquarantesima parte delle lire. — Sola moneta coniata dagli imperatori ed a Venezia fino a tutto il XII secolo. — Suo peso ed intrinseco durante i sovrani Carolingi. — Denaro di Lodovico I imperatore, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro col nome di Lotario I, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro con XPE SALVA VENECIAS, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro con CRISTVS IMPERAT, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro di Corrado I imperatore, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro di Enrico II imperatore, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro di Enrico III e IV colla il protome di San Marco, — sua descrizione, — bibliografia. — Denaro o piccolo veneziano, — suo peso ed intrinseco al tempo di Sebastiano Ziani, — sospesa la coniazione durante i dogi P. Ziani, J. Tiepolo, M. Morosini, e R. Zeno, — si ricominciano a coniare i denari. — Detto bagattino. — Vedi piccolo e bagattino. — Denaro grosso.
Dodesino. — Nome dato al soldino.
DOLFIN GIOVANNI, LVII doge. — Proibizione agli ufficiali della zecca di negoziare nelle materie preziose. — Nuove e più gravi pene a coloro che danneggiano le monete. — Descrizione delle monete di Giovanni Dolfin. — Bibliografia.
Ducato. — Nome dato anticamente al grosso.
Ducato d'oro. — Creato col decreto 31 ottobre 1284. — Tipo del ducato, — bontà, peso e valore. — Ragguaglio fra l'oro e l'argento. — Valutato 40 soldi ad grossos. — Il prezzo del ducato è portato a 24 grossi d'argento. — Saggio o campione dei ducati. — Ducati bollati. — Valore del ducato durante il principato di Andrea Contarini. — Nel 1407 il ducato valeva 93 soldi, mentre nel 1417 valeva 100 soldi. — Si ordina il taglio delle monete d'argento nel 1429, in modo che il ducato equivalga a 104 soldi. — Ducati veneziani imitati all'estero, — in levante, — a Mitilene e Foglie, — a Teologo od Altoluogo, — a Rodi, — ed oltre a ciò a Chiarenza, a Scio ed a Pera.