Goti. — Durante la dominazione dei Goti in Italia, non si coniarono monete a Venezia.

GRADENIGO BARTOLOMEO, LIII doge. — Descrizione delle monete di
Bartolomeo Gradenigo. — Bibliografia.

GRADENIGO GIOVANNI, LVI doge. — Pene dei falsificatori inasprite ed estese ai forestieri. — Descrizione delle monete di Giovanni Gradenigo. — Bibliografia.

GRADENIGO PIETRO, XLIX doge. — Decreto che ordina di coniare monete in Corone e Modone. — Opinione del dottor Cumano sulle monete che possono essere state coniate in quelle zecche. — Proibizione ed ordine di distruzione dei grossi di Rascia e Brescia. — Descrizione delle monete di Pietro Gradenigo. — Bibliografia.

Greco impero. — Vedi Impero d'Oriente.

Grosso. — Moneta per la prima volta coniata da Enrico Dandolo. — Nomi e tipo. — Valore originario di 26 piccoli. — Peso e bontà del grosso. — Il valore del grosso è portato a 28 piccoli. — Nel 1282 è elevato a 32 piccoli. — Il valore del grosso è ragguagliato a 4 soldi. — Sospesa la coniazione del grosso. — Secondo tipo del grosso diminuito di peso e peggiorato nel titolo. — Terzo tipo con diminuzione di peso. — Nuova diminuzione ai tempi di Michele Steno, — ed a quelli di Tomaso Mocenigo. — Diminuzione di peso e di fino nei nuovi grossi colle iniziali dei massari. — Diminuzione ulteriore di peso al tempo di F. Foscari. — Dopo la coniazione dei Grossoni da 8 soldi, i grossi furono volgarmente detti grossetti. — Lira di grossi e lira ad grossos (Vedi lira). — Grossi imitati in Italia ed in Levante, — nel regno di Rascia, — a Brescia. — Grossi d'oro, ossia monete col tipo del grosso battute in oro sono fuse, e quindi devono ritenersi fabbricazione dolosa del secolo scorso. Così quello di J. Tiepolo, esistente nel Museo di San Marco, come quelli di G. Soranzo e di F. Foscari.

Grossone da 8 soldi. — Moneta decretata nel 1429. — Varietà esistente al Museo Correr.

I.

Imitazione di monete veneziane in Italia ed in Levante. — Grossi imitati nel regno di Rascia, — a Brescia. — Soldini imitati in Slavonia. — Ducati imitati all'estero, — in Levante, — a Mitilene e Foglie, — a Teologo od Altoluogo, — a Rodi, — ed oltre a ciò a Chiarenza, Scio e Pera.

Impero d'occidente. — Relazioni dei Veneziani coll'Occidente. — Trattato d'Aquisgrana. — Politica veneziana fra i due Imperi. — Quando Venezia riconobbe la suprema autorità dell'Impero d'occidente. — Primo tentativo d'indipendenza. — Pericoli della Repubblica. — Savia politica di Pietro Orseolo II. — Nuova moneta autonoma di Venezia. — Indipendenza di Venezia. — Monete col nome dei dogi.