Monete false. — Vedi Falsificazioni.
Monete stronzate. — Vedi Stronzate.
Monete tosate. — Vedi Tosate.
MOCENIGO TOMASO, LXIV doge. — Riforme e provvedimenti, relativi alla zecca. — Diminuzione del peso dei grossi e dei soldini. — Nuova diminuzione di peso e di titolo. — Piccolo colla testa di San Marco, coniato forse per il Friuli. — Lagni dei Veneziani per le imitazioni dei ducati fatta in Rodi. — Descrizione delle monete di Tomaso Mocenigo. — Bibliografia.
MORO CRISTOFORO, LXVII doge. — Studi per riformare la moneta. — Ordine di distruggere le stampe preparate e di continuare la battitura di grossi. — Provvedimenti contro le falsificazioni dei piccoli e proibizione di darli in scarnutiis. — Respinta la proposta di coniare monetine da 2 o 3 per soldo, si ordina la coniazione di piccoli copuluti e si nega di fare piccoli di puro rame. — Altra simile proposta è nuovamente respinta dai Senato. — A Venezia si devono attribuire le più antiche monete di rame puro. — Ordine di coniare tornesi per il Levante. — Il Senato ordina di sospendere ogni discussione sulla riforma monetaria. — Descrizione delle monete di Cristoforo Moro. — Bibliografia.
MOROSINI MARINO, XLIV doge. — Nella promissione ducale è imposto al doge di perseguitare e punire i falsificatori delle monete. — Descrizione delle monete di Marino Morosini. — Bibliografia.
MOROSINI MICHELE, LXI doge. — Descrizione delle monete di Michele
Morosini — Bibliografia.
O.
Origini della zecca veneta. — Opinioni degli storici sulle origini e sulla antichità della zecca veneta. — Parere dell'autore.