Urosio, re di Rascia, falsificatore del grosso di Venezia.
V.
Valore della moneta veneziana considerata metà della imperiale. —
Uguale alla veronese. — Appendice I.
Valore attuale delle monete antiche di Venezia, Appendice III.
Veglia. — Isola che i Frangipani tenevano in feudo da Venezia. —
Soldini coniati a Veglia, ad imitazione di quelli veneziani.
VENIER ANTONIO, LXII doge. — Provvedimenti per l'amministrazione della zecca, — per il diligente affinamento dei metalli, — per la nomina dei massari, — contro le monete false e stronzate. — Diminuzione del peso del soldino. — Terzo tipo del grosso. — Regolamento sul peso ed intrinseco del piccolo. — Stipendi degli intagliatori della zecca. — Descrizione delle monete di Antonio Venier. — Bibliografia.
Verona aveva la moneta di uguale valore della veneziana nei secoli XII e XIII. — Allorché Verona e Vicenza furono occupate dai Veneziani, nel 1404, la lira usata in quei territori era maggiore di un terzo della lira veneziana. — Ordine di coniare a Venezia soldi e piccoli per Verona e Vicenza.
Vicenza usava la stessa moneta di Verona.
Z.
Zara. — Moneta coniata per Zara e la Dalmazia.