nè più imprecò il latino in val di Pado
a i varchi onde calò di Dio il flagello,
ma l'unno che morì sotto Belgrado
disse fratello.
Oh, benedetto il suol che trepidava
sotto il galoppo de la santa schiera
se l'unnìade Giovanni alto levava
la sua bandiera!
Oh, benedetto il suol che de la buona
ausonia civiltà reca le impronte
se de l'unnìade in nome a noi sprigiona
salubre un fonte
a 'l cui salso licor cedon le avare
viscere umane il faticoso pondo,
cantando inni sonanti a 'l salutare
flusso giocondo.
E poi che il fato reo l'opera vieta
de le viscere tarde invan spremute,
a l'ungarica possa anch'io, poeta,
chieggo salute.
Non il regal Tokay, ma l'acqua umile
che Buda ci mandò mi fia sollievo.
Tendimi il nappo Igea. Buda civile,
a te lo bevo!
NEL BAGNO
ODE
Pel fiammante de l' ciel tramite sacro
gli agitati corsier disfrena il sole
e d'onde fresche a 'l salutar lavacro
luglio ci vuole.
O fortunata se veder potessi
tremolar la marina a l'orizzonte,
o tra selve d'abeti e di cipressi
fredda una fonte!