e piover caldo e grandinar meteore
precipitate a l' basso
e rimbombar di male olenti fulmini
lo scoppio ed il fracasso.

Pender biechi vedrai, ne l'aura torbida,
lo Scorpio ed i Gemelli
e incomber sovra te, negri e monoculi,
Polifemi novelli.

Quanti atroci dolor le umane viscere
celino, allor saprai
e sotto breve foglio in forme ignobili
deposti in te li avrai.

Così tra breve, maculato il lucido
onor de 'l ventre bianco,
ti sentirai, da crepe immonde infrangere
l'affaticato fianco,

ed un vil sterquilinio avrà le briciole
de le tue membra rotte!….
Crudo è 'l fato e noi donne a te siam simili,
o chicchera da notte!

AI COLLEGHI

Tangheri di poeti
Che, se andate in amore,
Raccontate i segreti
Di tutte le signore,

Siate meno indiscreti
Negli affari di cuore
E imparate dai preti
Che non fanno rumore.

Chi spiffera in tribuna
Quello che il cor gli detta,
Non farà mai fortuna.

Noi non abbiamo mica
Scrupoli a darvi retta:
Temiamo che si dica.