nel 1906 nel 1907
Magnano in Riviera Ql. 2622 Ql. 1895
Tarcento » 3400 » 3687
Ciseriis » 8436 » 6750
Nimis » 7922 » 7462
Attimis » 6759 » 6295
Faedis » 8121 » 9636
Torreano » 9568 » 9187
Cividale » 17963 » 17546
Prepotto » » 6124
Buttrio » 9374 » 8400
Ipplis » » 2152
Manzano » 10240 » 11058
S. Giovanni di Manzano » 7842 » 7875
Corno di Rosazzo » 2968 » 3089

[188.] Produzione del frumento:

nel 1906 nel 1907
Magnano in Riviera Ql. 450 Ql. 484
Tarcento » 595 » 661
Ciseriis » »
Nimis » 318 » 325
Attimis » 133 » 136
Faedis » 935 » 1138
Torreano » 1005 » 1134
Cividale » 8360 » 10350
Prepotto » 810 » 1038
Buttrio » 4272 » 5044
Ipplis » 1591 » 2009
Manzano » 6998 » 8487
S. Giovanni di Manzano » 5465 » 6305
Corno di Rosazzo » 1850 » 2640

[189.] Un vitigno ormai scomparso, o quasi, è il piccolit del cui prodotto l'Asquini, il Zanon, il Gallesio ed altri scrissero mirabilia e G. B. Michieli cantò le lodi nel suo ditirambo Bacco in Friuli (Gorizia, verso la fine del 1700). L'Asquini lo rese noto in Europa inviandone bottiglie per tutta Italia, a Parigi, Londra, Amsterdam, in Germania, Russia, nonchè alle corti di Francia e Sardegna (cfr. G. Perusini, Il Piccolit, in «Rivista», organo della r. Scuola di Viticoltura e di Enologia e del Consorzio Agrario di Conegliano, anno 1905, n. 15). Della bontà dei vini nostri in genere nei tempi passati scriveva lo Zanon (1696-1770): «Quanto si glorierebbe l'Inghilterra se avesse le nostre vigne, i nostri Refoschi, i nostri Piccoliti, i nostri Cividini, le nostre Ribolle? Vini son questi che possono competere coi migliori di Francia», (5.ª ediz. compl. degli Scritti di Agricoltura, Arti e Commercio, Udine, 1828, Vol. I, p. 293).

[190.] La vite anche nei secoli passati fu grandemente coltivata in questa zona. Da un documento del 1282 (F. Musoni, G. Sirch, per nozze Rieppi-Caucig, Cividale, Tip. Fulvio 1910) si ricava che già in allora la conca di Albana-Prepotto era in gran parte vitata. Dalle relazioni dei Provveditori alla Repubblica veneta in Cividale risulta che risorsa principale di quel territorio fu già l'esportazione del vino in Austria per la strada del Pulfero: quando essa venne inibita, il paese cadde in preda a una gravissima crisi economica.

[191.] Queste due cifre ci sembrano assai esagerate.

[192.] Le cifre relative ai singoli Comuni rappresentano sempre la media degli anni 1906-7.

[193.] Cfr. Dorigo, La frutticultura ecc., e De Gasperi, Feruglio, Rubini, Nussi, I dintorni di Cividale, ecc.

[194.] Secondo informazione avuta dal prof. C. Hugues dell'i. r. Società agraria di Gorizia.

[195.] Produzione del maiz: