[285.] Carta del Friuli tra i fiumi Livenza ed Isonzo: scala 1:200.000. Udine, litogr. Passero, 1879.
[286.] V. specialmente la Carta d'Italia per Automobilisti, Ciclisti e Turisti, scala 1:250.000, dell'Istituto d'Arti Grafiche in Bergamo.
[287.] Per la bibliografia rimando il lettore alle opere del Valentinelli, Bibliografia del Friuli, Venezia 1861 e dell'Occioni-Bonaffons, Bibliografia storica friulana (1861-1895) I-III Udine 1833-1899. Di altre opere più recenti farò cenno quando occorra ricordarle.
[288.] Wolf A., Toponomastica friulana (s. l., ma Udine. 1905).
[289.] Non mi pare possibile il contrastare il titolo di colonia al Forum Julii orientale (Cividale) dato: 1º l'esplicito ricordo di Tolomeo, 2º la lapide ivi rinvenuta che ricorda un colonus, 3º il fatto che esso appartiene ad una tribù diversa (Scaptia) dal resto della provincia che in gran parte (Julium Carnicum, Glemona, Concordia) è Claudia, in parte (Aquileja) è Velina. Il dubbio del Mommsen deriva da ciò che nelle lapidi Forum Julii (Cividale) si trova detto respublica o municipium: ora quanto a quest'ultimo mi rimetto agli esempi addotti da De Ruggiero, Le Colonie dei Romani, Spoleto 1897, p. 32 in cui i due termini colonia e municipium si usano in molte colonie promiscuamente; quanto a res publica è termine generale che si adopera persino ad indicare la comunità politica del vico.
[290.] Ved. Paschini, La Chiesa aquilejese ed il periodo delle origini, Udine 1909 e bibl. ivi citata.
[291.] A questo Forum soltanto accennano i noti versi di Venanzio Fortunato dove descrive il viaggio da Agunto in poi
Hinc pete rapte vias ubi Iulia tenditur Alpes
Altius assurgens et mons in nubila pergit
Inde Foroiuli de nomine principis exi,