[27.] Su questi terremoti vedi specialmente, oltre allo scritto dell'Hoefer prima citato: Hoernes, Erdbeben und Stosslinien Steiermarks, «Mitt. d. Erdbeben Comm. d. k. Ak. d. Wissensch. in Wien», Neue Folge, n. VII Wien 1902; pag. 21 e seg., 24 e seg., 65-67, 71-73.

[28.] Oltre l'opera già citata del Baratta cfr. Mojsisovics (E.), Allgemeiner Bericht und Chronik der im Jahre 1898 innerhalb des Beobachtungsgebietes erfolgten Erdbeben, «Mitt. d. Erbeben ecc.», X, Wien, 1899, pag. 122 e seg.

[29.] Vedi Marinelli (O.), Studi orografici sulle Alpi orientali, (Serie 1900), «Boll. Soc. Geogr. It.», 1902 §§ 116-118.

[30.] Cfr. Musoni (F.), Le sedi umane nel bacino medio del Natisone, in «Scritti di Geografia e di Storia della geografia concernenti l'Italia pubbl. in onore di G. Dalla Vedova», Firenze, 1908, pag. 80 e seg.

[31.] Cfr. Lorenzi, La collina di Buttrio ecc. loc. cit. De Gasperi, I dintorni di Cividale, ecc.

[32.] Altri di questi nomi usati per indicare valli o parti di valli sono: Canale del Torre, Canale di Crosis, Canale del Pulfero, Canale di Roncina, Canale di Drenchia o Drenchiotto.

[33.] La letteratura relativa alle acque superficiali e sotterranee delle Prealpi Giulie è assai ricca, come risulta anche dalla nota bibliografica che segue, la quale non ha però in alcun modo la pretesa di essere completa, ma rappresenta l'elenco delle principali opere consultate dagli autori per compilare il presente capitolo. Si avverte però in proposito: anzitutto come qui si sia omessa la citazione dei precedenti tre volumi della Guida, ove sono pure importanti notizie anche sulle acque del nostro territorio; in secondo luogo che, non ostante la numerosa serie di studî relativi alla idrografia, all'idrologia ed all'idraulica della regione considerata, manca un recente studio monografico sulle acque della zona che ci interessa, come d'altronde su quelle del resto del Friuli; in terzo luogo che per un tale studio, e quindi per il saggio di esso da noi tentato nel presente scritto, assai scarsi sono gli elementi sicuri specialmente per ciò che riguarda il regime dei corsi d'acqua e delle sorgenti. Solo quando sarà completamente organizzato ed avrà funzionato per qualche anno il servizio idrometrico che sta piantando il Magistrato delle acque, si potrà avere qualche notizia sicura, ma per ora, relativamente ai corsi d'acqua che ci interessano, non sono pubblicati elementi se non per l'Isonzo dal servizio idrografico austriaco (Hydrographischer Dienst in Oesterreich. Jahrbuch d. k. k. hydrographisches Bureaux, I, 1893 ed annate seguenti). Per supplire alla deficienza di dati sicuri relativi alle portate dei nostri fiumi e poco fidandoci di quelli delle nostre pubblicazioni ufficiali abbiamo raccolto, per quanto ci fu possibile, anche dati di osservazioni fatte da privati o da consorzi idraulici e società industriali; per i materiali fornitici dobbiamo anzi ringraziare i signori L. Armellini fu Giacomo, P. D'Orlandi, A. Malignani e ing. A. Zanoletti.

Segue ora l'elenco bibliografico disposto per ordine cronologico: Bassi (G. B.), Memoria sull'antico divisamento di costruire un Canal Navigabile da Udine al mare, Udine, Mattiuzzi, 1829; Notizie statistiche intorno ai fiumi, canali, lagune e porti comprese nel governo di Venezia, Milano. 1834; — Bucchia (G.). Relazione informativa sui progetti intesi a derivare dal Fiume Ledra acque irrigue e potabili a benefizio di un vasto territorio inacquoso nella Provincia del Friuli, Udine, 1858; — Bertozzi (G. C.), Relazione al commissario del re Q. Sella sul divisamento di formare con le acque dei fiumi Tagliamento e Ledra una rete di canali d'irrigazione, Torino, 1866; — Moschini (L.) e Sporeni (A.), Determinazioni del grado idrotimetrico di alcune acque potabili del Friuli, «Ann. Istituto Tecn. Udine», I, 1867; III, 1869; — Bucchia, Sul progetto d'irrigazione dell'agro Monfalconese compilato dall'Ing. Dott. Raffaello Angelo Vicentini, Gorizia, 1868; — Tatti (L.), Progetto di un canale da ricavarsi dal Ledra e dal Tagliamento, Milano, 1869; — Rinaldi (G.), Relazione intorno alle condizioni attuali del torrente Tagliamento, sui gravi pericoli d'innondazione ecc., Udine, 1870; — Marinelli (G.), Territorio e Clima, in «Annuario statistico per la provincia di Udine», anno I, 1876; — Min. Dei Lav. P., Cenni intorno ai singoli servizî compilati in occasione dell'Espos. Univ. di Parigi del 1878, Roma, 1878; — Broili (G.), La nuova presa d'acqua del consorzio rojale di Udine, Udine, 1880; Sulle sorgenti del Torre, «La Patria del Friuli», 5 Agosto 1880; — Pestalozza (A.), Sullo stato attuale dei canali del consorzio Ledra-Tagliamento, Udine, 1881; — Min. Dei Lav. P., Cenni ecc. comp. in occ. dell'Espos. di Milano, 1881, Roma, 1881; — Nallino(G.), Saggio analitico dell'acqua delle sorgenti del Torre, «Cron. S. A. F.», 1881; — Vicentini (R. A.), Sulla irrigazione e bonifica dei terreni posti sulla sponda destra del fiume Isonzo, Trieste, 1882; — Broili, Compimento in muratura della Pescaja del consorzio Rojale di Udine, Udine, 1884; — Min. Dei Lav. P., Cenni ecc. compil. in occas. dell'Espos. di Torino 1884, Roma, 1884; — Valussi (P.), Riassunto descrittivo della provincia del Friuli sotto l'aspetto naturale ed economico, «Annali d'Agric.», 1885, Roma, 1885; — Markus (A.), Sul progetto d'irrigazione dell'Agro Monfalconese, Gorizia, 1886; — Mantica (N.), Controsservazioni sul progetto di un canale d'irrigazione dell'agro Monfalconese, Udine, 1887; — Puppati (G.), Rendiconto morale-tecnico economico del nuovo acquedotto della città di Udine derivato dalle sorgenti di Zompitta a tutto l'anno 1892, Udine, 1893; — Tellini (A.), I pesci e la pesca d'acqua dolce in Friuli, «Ann. Ist. Tecn. Udine», 1895; — Lorenzi (A.), Il lago di Ospedaletto nel Friuli, «In Alto», 1897; — Min. Di Agr. Ind. E Comm., Carta Idrografica d'Italia, Relazioni, Veneto, Roma, 1897; — Croci (A.), Il fiume Tagliamento e la sistemazione dei suoi tronchi inferiori, «Giornale del Genio Civile», 1899; — Rizzani (G. B.), Opere economiche di difesa lungo i torrenti, Ivi, 1900; — Tellini (A.), Le acque sotterranee del Friuli e la loro utilizzazione, «Ann. Ist. Tecn. Udine», 1898-1901; — Tonini (V.), Inventario delle forze idrauliche della provincia di Udine, Udine, 1903; — Musoni (F.), Il lago di S. Daniele del Friuli, «Mondo Sotterraneo», II-III, 1906-1907; Le sorgenti della valle media del Natisone, «Mondo Sotterraneo», IV, 1907-1908; — Fratini (F.), L'acqua della sorgente Mòntina in comune di Torreano da servire per l'acquedotto di Premariacco (Udine), «Mondo Sotterraneo», IV, 1908; — Musoni (F.), La regione sorgentifera del fiume-torrente Natisone, «Mondo Sotterraneo», V, 1908; — Frattini (F.), L'acqua della sorgente Fontanate in comune di Nimis (Udine), Ivi; — De Toni (L.), Progetto per l'acquedotto consorziale del Rio Gelato, Udine, 1908; — Tellini (A.), Relazione geologica sopra la sorgente Pojana, Cividale, Stagni, 1908; — Paoletti (G.), De Paciani (E.), Granzotto (U.), Intorno a nuovi studi sulla possibilità di toglier l'acqua dalla fonte Pojana in territorio italiano, Cividale, Fulvio, 1908; — Musoni (F.), La sorgente Naklanz e le altre due, l'Arpit e la Pojana, «Patria del Friuli», 24, X, 1908; — Fratini (F.), La dibattuta questione dell'acquedotto Naklanz, Ivi, 31, X, 1908; — Camurri (L.), L'acqua della sorgente Naklanz, «Il Paese», 20, XI, 1908; — Feruglio (G.), Una ultima parola sulla Naklanz e la Pojana, «Patria del Friuli», 19, XII, 1908; — Lorenzi (A.), Intorno alla caratteristica idrografica della pianura pedemorenica del Friuli, «Riv. Geogr. It.», 1909; — Fratini (F.), L'acqua della falda acquea sotterranea del Torre raccolta con speciale galleria filtrante per l'acquedotto di Povoletto. L'acqua ecc. per l'acquedotto di Segnacco, «Mondo Sotterraneo», 1909; — Marinelli (O.) Les conditions hydrologiques du Frioul, «La Géographie», XX. n. 2, 15 Agosto 1909.

[34.] Qui si prescinde dalle condizioni artificiali create dopo la costruzione del canale Ledra-Tagliamento di cui si dirà in seguito.

[35.] Che le condizioni idrologiche del campo di Osoppo sieno identiche, come già s'avvertì nel capitolo precedente (pag. 37), a quelle della pianura friulana, che esso riproduce in iscala minore, risulta anche dal fatto ricordato dal Tellini, che «dove esiste la presa del rio Gelato (vedi su di esso quanto si dirà in seguito), approfondendo di qualche metro tubi di ferro, si ebbe acqua saliente».