Saltellando correre e schiamazzare qua e là,
E lasciare le traccie dei loro piedi al margine delle sorgenti.
Lo Stalu preparò le sue trappole di ferro,
Le apprestò nell’acqua, le nascose nel fango.
Il vecchio lappone si accorse
Delle nascoste trappole del mangiatore degli uomini,
Si nascose nella sua stretta pelliccia,
Si pose nella trappola dell’orso.
Stalu visita le sue trappole:
— Aha, haha!