Il canto del lamento
Con lamento io piango le mie renne sui monti,
Invano io vo spiandole di qui nella fredda casa.
Non mi è più concesso
Di correre sopra un colle e di scenderne alla corsa
Nè di vedere le renne macchiate di bianco.
Come posso io prosperare
Quando io non mungo più le mie renne,
E devo vivere del latte della vacca dalla lunga coda?
Ebbene, se questa è la mia sorte, io mi devo pur rassegnare