E larga bocca, mangia anch’essa come l’altra.
Poi corre via
E si pone a dormire.
La punta della sua coda è nera
E puzza orribilmente.
Anche il falco è un nemico,
Che sparge le penne del francolino,
Lo afferra e lo uccide,
Mangia e incomincia poi a volare
Gridando: Pir pir.