Il Donner nel darci il canto seguente, dice di aver omesso 160 versi, che avevano poco interesse. È una contesa fra alcuni coloni, che vogliono occupare un paese e l’antico possessore che è un mago. Le idee pagane vi dominano come nel canto precedente. Per essere un vero mago, bisogna innanzi tutto aver la forza di potersi trasformare in un animale.

Il ladro:

Il mio Dio ora se ne è andato pellegrinando,

Io ho preso i frutti della terra,

Io ho raccolto l’erba e i frutti,

Io mi son preso legno e pietre;

Io non ho preso cosa alcuna che ad altri appartenga,

Io ho preso solo sempre dei frutti della terra.

Eppure un uomo venne a me

E disse che io sono un ladro.