Piccolo come un uovo ma è impossibile vedervi il fondo? Il cuore dell’uomo.
Appena più grosso che il filo di una rete di salmoni, ma la luce del giorno non lo vede mai? Il midollo degli alberi.
Chiuderemo quest’antologia lapponica, dando alcune novelline tolte dal Frijs[32].
Il Gigante che aveva nascosta la sua vita nell’uovo di una Gallina (Da Utszok)
Una donna aveva un marito, che durante sette anni era stato in guerra con un gigante. Quella donna piaceva al gigante, il quale avrebbe volentieri levato di mezzo il marito per prendere la moglie per sè. Dopo sette anni riuscì finalmente al gigante di uccidere l’uomo. Ma questi aveva un figlio. Quando il figlio fu cresciuto, egli pensò al modo di vendicarsi del gigante, che aveva ucciso il suo padre e sposato la sua madre. Ma il giovane non poteva uccidere il gigante, qualunque cosa tentasse e facesse riesciva vana. Pareva proprio che non vi fosse vita nel gigante.
— Cara mamma — disse il ragazzo un giorno — sai tu forse dove il gigante nasconde la sua vita?
La madre non ne sapeva nulla, ma promise di domandarlo al gigante; ed un giorno che questi era di buon umore, gli domandò dove fosse la sua vita.
— Perchè mi chiedi ciò? — rispose il gigante.
— Perchè — disse la donna — se tu o io siamo in qualche pericolo, sarà una consolazione di sapere che la tua vita è ben difesa!
Il gigante, che non aveva nessun sospetto, fece il seguente racconto alla moglie: