Nammositis nalkutalla
Vuoinumitis vilutalla.
[25]. Sarakka era la Dea, che presiedeva all’allevamento dei figli.
[26]. Sul valore dei tre nodi delle castità Van Düben dice: «Sanguis in coitu primo effusus lavando colligitur in linteolo et adservatur; nodi tres in tali linteolo facti nodi virginitatis appellantur et de his in poemata loquitur.»
[27]. Questi ultimi versi furono aggiunti modernamente al poema antico.
[28]. Non si deve intendere però che si parli di elmo di ferro, ma solo di cappello da guerra. Donner crede che questo canto sia tanto antico da giungere al di là dell’epoca del ferro.
[29]. La moglie di Stalu è chiamata Ludac (cimice), perchè essa succhia con una canna di ferro il sangue dal corpo degli uomini.
[30]. Si chiamano con parola vezzeggiativa di civetta i piccoli bambini perchè aprono grandi i loro occhi per guardare.
[31]. Una regione della Finlandia settentrionale.
[32]. Il Frijs, fa precedere le sue novelline da una pittoresca descrizione della vita intima dei lapponi nomadi: