[39]. Questa superstizione si trova sotto forme poco diverse presso popoli delle più lontane parti del mondo ed è giunta fino a noi e tra noi coll’impiccamento in effigie.
[40]. Di questo libro esiste un’edizione latina, che porta la stessa data dell’edizione bilingue: Leemius (Canutos). De Lapponibus Finmarchiae, eorumque lingua, vita et religione pristina, cum notis J. E. Gunneri. Abbiamo pure una traduzione tedesca stampata a Lipsia nel 1771, in-8.
Lo stesso Leem ha pubblicato una grammatica e un dizionario della lingua lappone.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.
Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.