Piangi tu per il padre, la madre, la sorella, il fratello?

Piangi tu per la sorella, il fratello o i congiunti?

Questo canto non finisce qui, ma il Popov che lo pubblicò per il primo, non potè averne la continuazione.

L’amore profondo e tenero per la patria e la famiglia si trova nelle poesie lapponiche come nelle sirianiche e nelle finniche. Nei preziosi manoscritti lasciati dal dottissimo Castren, e che si trovano oggi nella Biblioteca dell’Università di Helsingfors, avete sette canzoni sirianiche, tutte dedicate al matrimonio, ed eccone una come saggio:

Il canto della Sposa

Mi si è tolta la libera volontà,

Mi si è preso teneramente il mio cuore,

Mi si incatenò la mia giovine testolina,

Mi si tennero fermi i miei ricci d’oro,

Mi si trascinò per la punta delle dita?