La mia madre che giace lì nel profondo dell’arena e della scorza di betula.

Il gigante, che ha l’intenzione di mangiarlo, dice con sprezzo:

Vieni presto, o figlio del Sole!

Mettiamo alla prova colla mano

La piegatura delle nostre dita,

Vediamo chi abbia le dita più pieghevoli,

Chi abbia le dita più solide.

(La figlia porge al giovane un’àncora di ferro e il giovane la presenta al vecchio).

Davvero, sono abbastanza forti

I tendini delle dita dell’eroe solare;